Chiacchiere di Carnevale, come cambiano da Nord a Sud Italia

Le chiacchiere di Carnevale sono uno dei dolci più diffusi in Italia. Friabili, gustose, le chiacchiere ha origini molto antiche e in ogni Regione d’Italia cambiano in termini di nome. Questo gocce si preparano i giorni più divertenti dell’anno un po’ in tutta Italia, ma da Nord a Sud cambia al di là della ricetta in qualche piccolo dettaglio. Cambia soprattutto, il nome di questo particolare dolce. Vediamo come si chiamano le chiacchiere in giro per l’Italia e quali sono le piccole varianti che si trovano in giro per il Belpaese.

 

I nomi delle chiacchiere di Carnevale nel Nord Italia

 

Le chiacchiere di Carnevale nel Nord Italia hanno un nome diverso a seconda della zona dove potrete gustarle. Questo dolce simbolo del Carnevale, si prepara praticamente  dovunque, ma il loro nome cambia nella terminologia e talvolta, la presentazione è differente.  In Piemonte infatti, le chiamano bugie. C’è da dire però che in alcune zone il nome cambia. Infatti nel basso Alessandrino il nome delle chiacchiere è “gasse”. Invece, se vi recate nell’area Sud del Piemonte oppure a Cuneo si chiamano “risòle”. Nel Novarese, nel basso Vercellese, a Vercelli, nel Varese invece si chiamano “gale”. Se assaggiate le chiacchiere in Valle d’Aosta invece, vedrete che le chiamano “merveilles”. In Lombardia il loro nome è “gallarane” a Bergamo, “saltasú” a Brescia, le “lattughexl” a Mantova. Si chiamano “sprelle” a Piacenza e “frappole” a Bologna, in Romagna e a Modena e “crostoli” in Liguria nell’area imperiese.

 

Come si chiamano le chiacchiere nel Centro Italia

 

Nel Centro Italia, in particolare in Toscana, le chiacchiere si chiamano “cenci” o “melatelli”. In questa zona si trova anche una particolare variante molto apprezzata. Infatti, le chiacchiere vengono condite con del miele. Poi, in Umbria, nelle Marche e nel Lazio si chiamano “frappe”, mentre invece in Abruzzo e a Sulmona si chiamano “cioffe”. Continuando, in Molise si chiamano “Cunchiell'”. Se vi recate in Sardegna vedrete che le chiamano “maraviglias”.

 

Come si chiamano le chiacchiere nel Sud Italia

 

Nel Sud Italia il nome chiacchiere è quello più diffuso. In alcune zone della Calabria e della Puglia poi, vengono chiamate “bugie”. In provincia di Caserta invece molte pasticcerie le chiamano i “guanti”. Anche in Sicilia vengono chiamate “bugie” o ‘chiacchiere” a seconda della zona di riferimento. Spesso vengono condite con il cioccolato abbondante e con altri tipi di sciroppi come ad esempio, quello agli agrumi.

 

Le varianti delle chiacchiere

 

Da Nord a Sud Italia le varianti delle chiacchiere sono tantissime. Molto spesso si realizzano ripiene di Nutella oppure vengono fatte al forno, invece che fritte. Le chiacchiere col cioccolato sicuramente rappresentano la variante più diffusa e soprattutto nel Centro Italia. In Sicilia invece, molto spesso vengono arricchite con gli agrumi. Si tratta di una specie di marmellata fatta con arancia e limone. In questo modo le chiacchiere avranno un sapore ancora più tipico del territorio. C’è anche la possibilità di assaggiare le chiacchiere, soprattutto nella zona nell’area calabrese, realizzate con il cacao a base dell’impasto. Ciò le rende scure e ancora più gustose! Insomma, sono sempre ottime da assaggiare e rappresentano l’emblema del Carnevale per eccellenza insieme al migliaccio e alle castagnole.

 

Autore dell'articolo: Nicola D'Auria

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