I tre segreti per realizzare le chiacchiere di Carnevale perfette

Le chiacchiere sono dei dolci abbastanza semplice da realizzare. Quando si preparano, bisogna fare in modo di renderle friabili, gonfie e croccanti, ma non unte. Molto spesso il risultato però può finire per essere deludente. Per fare in modo che vengano perfette, bisogna seguire una serie di piccoli accorgimenti in modo tale che risultino friabili al punto giusto. La cosa importante quando si prepara questo dolce è fare attenzione alla farina che gioca un ruolo fondamentale nella realizzazione di questa ricetta. È molto importante anche fare con attenzione lo spessore della sfoglia. Deve essere abbastanza sottile, in modo tale da fargli ottenere nella fase di cottura le famose bolle. Vi sono tantissime ricette di chiacchiere di Carnevale che vale la pena provare, ma soprattutto vi sono dei consigli che non potete non seguire. Vediamo insieme quali sono.

 

1 – La scelta della farina

La prima cosa importante quando si realizzano le chiacchiere è scegliere la farina con attenzione. Quella perfetta è la farina Manitoba. Questo tipo di farina assorbe in cottura molto meno ho rispetto alla farina classica. In questo modo avrete una buona elasticità e inoltre, l’impasto sarà della consistenza giusta. Se realizzate le chiacchiere di Carnevale con la farina Manitoba, le bolle saranno assicurate. Un altro elemento importantissimo sta nella spessore della sfoglia. Infatti deve essere molto sottile. Molto spesso per realizzare le chiacchiere in maniera ottimale, la cosa migliore è utilizzare la macchina per la pasta. Grazie a questo sistema avrete delle sfoglie sottili con uno spessore omogeneo che, a differenza del mattarello, viene garantito da questo tipo di apparecchio.

2 – La componente alcolica

Per riuscire a fare in modo che le vostre chiacchiere di Carnevale siano perfette, la cosa migliore è fare anche particolare attenzione che nell’impasto vi sia la giusta dose di componenti alcoliche. Infatti, nella ricetta delle chiacchiere, bisogna prevedere l’aggiunta di vino bianco, Grappa, limoncello o rum. Sono dei liquori perfetti per la buona riuscita della ricetta. La reazione dell’alcol è molto simile a quella del lievito. Nella fase di cottura evapora, però sarà garantita la croccantezza. Inoltre, darà alla ricetta anche il giusto sapore speziato che la caratterizza.

 

3 – Lievito e riposo dell’impasto

Da considerare per realizzare le migliori chiacchiere di Carnevale è il tempo di riposo per l’impasto. Infatti, per far sì che le chiacchiere siano perfette l’impasto deve riposare per almeno 20 minuti. Per farle riposare in modo giusto dovete avvolgerle nella pellicola e conservarle in frigorifero per il tempo necessario. Una volta stesa la sfoglia e data la forma, le chiacchiere vanno fritte immediatamente, senza attendere oltre. L’impasto infatti sarà ancora freddo e quindi a contatto con l’olio bollente inizierà a gonfiarsi e a sfrigolare. Molti si chiedono anche se è il caso di prevedere il lievito. In realtà, si può evitare tranquillamente: il risultato non cambierà. È meglio non aggiungere il lievito perché in questo modo, le chiacchiere non saranno troppo unte di olio. A proposito dell’olio, ricordatevi di far sì che vengano cotte alla temperatura ideale. Infatti l’olio deve raggiungere la temperatura di 170 gradi. Deve essere ben caldo ma non troppo bollente. Qual è l’olio giusto? Puntate sull’olio di semi di arachidi che è quello perfetto per la frittura.

Autore dell'articolo: Maria Pia Nocerino

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