Ceci di Cicerale: legumi d’eccellenza cilentani

Benvenuto su viaggioemangio.com, oggi ti porto con me a Cicerale, un grazioso borgo collinare nel cuore del Cilento dove il tempo sembra essersi fermato. Qui nasce un legume piccolo ma straordinario: i Ceci di Cicerale, Presidio Slow Food, celebri per la buccia sottilissima e il sapore intenso e “rotondo” che racconta di terre argillose e tradizioni millenarie. Se ti appassiona conoscere prodotti autentici, assaggiare zuppe fumanti e scoprire borghi panoramici, questo articolo fa per te.

Perché i Ceci di Cicerale sono unici

I Ceci di Cicerale sono piccoli, sferici e di un caldo colore dorato. La buccia sottile li rende teneri dopo una breve cottura, mentre la concentrazione di proteine, vitamine e sali minerali li trasforma in un super-food naturale. Il microclima, l’altitudine (circa 475 m s.l.m.) e un terreno ricco di calcare conferiscono al legume un gusto leggermente dolce con una piacevole nota nocciolata.

Il legame con il territorio è talmente forte che perfino il nome Cicerale deriva dal latino terra quae cicera alit, “terra che nutre i ceci”. Non a caso, ogni estate il borgo celebra il raccolto con la Sagra dei Ceci, quest’anno inserita nella “Sagra delle Sagre Cilentane” dal 9 al 13 luglio 2025.

Ricette tradizionali da provare

Zuppa di ceci

“Prova la zuppa di ceci più autentica del sud Italia”: è cremosa, profuma di rosmarino e si serve con pane raffermo tostato, un filo di olio EVO cilentano e un tocco di peperoncino.

Pasta e ceci (Lagane e ceci)

Versione cilentana delle antiche lagane lucane: striscioline di pasta di grano duro senza uova, cotte direttamente nella zuppa di ceci per assorbire ogni aroma. Un piatto unico nutriente e vegano al 100 %.

Altre idee veloci

  • Ceci fritti croccanti con erbe di macchia mediterranea.
  • Crema di ceci di Cicerale, peperoncino e aceto di mele come antipasto spalmabile.:contentReference[oaicite:6]{index=6}

Come raggiungere Cicerale

Mezzo Itinerario Tempi e costi
Auto SS18 uscita Agropoli ➜ SP45 fino al borgo 16 km – 22 min. Pedaggi assenti; carburante ~2 € A/R.
Autostrada A3 Salerno–RC uscita Battipaglia ➜ SS18 (9 km da Ogliastro) 45 km di statale dopo il casello
Treno + Taxi Stazione Agropoli-Castellabate ➜ Taxi/Bus fino a Cicerale 17 km – 25 min; taxi 35-45 €.
Treno Napoli–Agropoli da 1 h 23 min.

5 cose da vedere e fare

  1. Borgo antico di Cicerale: passeggia tra vicoli in pietra, ammira il Palazzo Marchionale e la Chiesa di Sant’Elia.
  2. Oasi Fiume Alento: 4 km, perfetta per trekking leggeri, birdwatching e picnic. Orari variabili, meglio prenotare online.
  3. Sagra dei Ceci (luglio): stand gastronomici, show cooking, musica folk e gara di ricette tradizionali.
  4. Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni: escursioni tra uliveti secolari, grotte carsiche e siti UNESCO.
  5. Giornata mare + terra: mattina ad Agropoli o Paestum (25 min), pomeriggio in collina tra ceci, olio EVO e tramonti sul Golfo di Salerno.

Consigli culinari e abbinamenti

Assaggia i ceci bolliti al naturale con un giro d’olio extravergine DOP Cilento e un pizzico di peperoncino fresco: il modo migliore per coglierne l’essenza. In abbinamento vini bianchi macerati (Fiano cilentano) o un rosato fresco a base di Aglianico.

Ristoranti consigliati nel raggio di 10 km:

  • Osteria Terra & Sapori (Cicerale): menù “Zuppe legumi Cilento” con ceci protagonisti.
  • Trattoria La Taverna del Legnaiolo (Rutino): lagane fatte a mano con Prodotti tipici campani a km 0.
  • Agriturismo Il Poggio (Prignano): degustazione di oli e focaccia ai ceci.

Consigli di viaggio pratici

  • Periodo migliore: da aprile a ottobre; luglio per la Sagra, settembre per la raccolta dei ceci e le giornate del mezzo litro d’olio nuovo.
  • Dove dormire: B&B rurali nel centro storico (da 45 €/notte) o agriturismi con piscina panoramica lungo la SP45.
  • Risparmio: acquista i ceci secchi direttamente dai produttori (5 €/kg) e spediscili a casa – costi di spedizione ridotti sotto i 3 kg.
  • Mobilità: auto propria consigliata; servizio bus locale limitato dopo le 19 : 00.
  • Clima: estati calde ma sempre ventilate; porta un k-way per i temporali improvvisi in collina.

Tra vista golfo + profumo di ceci la tentazione è forte: vieni a scoprire un Cilento genuino che risplende nel piatto e nel paesaggio. Prepara la moka da viaggio, lascia spazio in valigia per qualche sacchetto di Ceci di Cicerale e parti: il gusto vero del sud ti aspetta dietro l’ultima curva della SP45.

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Nicola D’Auria, giornalista e sommelier AIS

Autore dell'articolo: Nicola D'Auria