Pecorino di Laticauda: il tesoro ovino del Sannio

Benvenuto su viaggioemangio.com! Oggi ti porto con me tra le morbide colline di Benevento, dove nasce il Pecorino di Laticauda, formaggio raro che racconta la storia di una razza autoctona e di un territorio generoso. Profumi di erba selvatica, latte crudo e tradizioni pastorali ti aspettano: ecco perché dovresti segnare subito questa meta sul tuo prossimo itinerario.

Indice dei contenuti:

Perché assaggiare il Pecorino Laticauda

Sapore deciso ma armonico, pasta compatta che sprigiona note di latte caldo, fieno e fiori di campo: sul tagliere è il primo formaggio a sparire. Oltre al gusto, sostieni allevatori che custodiscono una razza in via di estinzione e le antiche “razze autoctone” campane. Degusta un pecorino unico nel suo genere e fai la differenza.

Origini e razza autoctona

«La pecora laticauda, letteralmente “pecora dalla coda larga”, è una razza ovina presente sull’Appennino campano». Dal suo latte crudo nasce un pecorino PAT (Prodotto Agroalimentare Tradizionale) lavorato a mano, pressato in fiscelle e lasciato stagionare da 30 giorni fino a oltre un anno.

Nel Sannio circolano forme da 1,5 kg fino ai grandi “bolli” da 8 kg: il prezzo varia da 25 € a circa 33 €/kg, a seconda di stagionatura e produttore.

Come raggiungere il Sannio

In treno

I Frecciarossa collegano Benevento con Roma (1 h 50 min) e Milano (poco più di 5 ore); partono ogni giorno alle 7:13 e 17:02 da Benevento e alle 6:10 e 16:30 da Milano.

In auto

Da Napoli prendi l’A16, esci a Benevento–Castel del Lago, poi SS372 Telesina. Le strade provinciali SP117 e SP88 ti portano verso le piccole fattorie.

Dove degustarlo & comprare

  • Società Agricola Quercete, San Potito Sannitico: tour delle stalle e assaggio in cantina di forme giovani (60/90 gg) e riserve 12 mesi.
  • Antica Macelleria Buonanno, online e punto vendita a Cerreto Sannita: spedisce forme stagionate a 30 €/kg.
  • Agriturismo Caseria, Castelfranco in Miscano: fattoria didattica con laboratorio di caseificazione per famiglie.

Abbinamenti da sommelier

Il mio abbinamento preferito è sul tagliere con miele di castagno: la nota amara del miele sposa la salinità del formaggio. Se ami il vino, scegli un Aglianico del Taburno giovane per la versione fresca o un Sannio DOC Riserva per le forme oltre i 180 giorni. Da provare anche con birre artigianali ambrate.

Cinque esperienze imperdibili

  1. Partecipare alla transumanza di primavera lungo i tratturi tra Morcone e Pietrelcina.
  2. Visitare il centro storico di Benevento e sorseggiare Strega al tramonto.
  3. Fare trekking nel Parco Nazionale del Matese e fotografare le greggi al pascolo.
  4. Scoprire le vigne del Sannio Falanghina con degustazione in cantina.
  5. Assistere a un laboratorio di produzione del formaggio in una fattoria didattica.

Consigli pratici di viaggio

  • Miglior periodo: aprile-giugno e settembre-ottobre, quando i pascoli sono in fiore e le temperature miti.
  • Budget: forma da 800 g sui 25 €; pranzo in agriturismo 25-30 €; B&B rurale 45-60 €/notte.
  • Risparmio: compra biglietti Frecciarossa con 15 giorni di anticipo e usa l’offerta FrecciaFAMILY se viaggi con bambini.
  • Mobilità locale: auto a noleggio o bus EAV dalla stazione di Benevento verso Morcone e San Bartolomeo in Galdo.

Che cosa aspetti a organizzarti per degustare il Pecorino di Laticauda nel Sannio?

Ora sai dove nasce, come raggiungerlo e perché merita un posto d’onore nel tuo prossimo viaggio gastronomico. Se l’articolo ti è stato utile, condividilo e raccontami la tua esperienza nei commenti!

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Nicola D’Auria, giornalista e sommelier AIS

Autore dell'articolo: Nicola D'Auria