Festa della Pasta di Gragnano 2026: chef, degustazioni e il nuovo Pastaporto di MONDOPASTA!

Dall’11 al 13 settembre, Gragnano torna a celebrare il prodotto che ha reso la città famosa nel mondo. La Festa della Pasta riunirà chef del territorio e interpreti della cucina contemporanea per raccontare la Pasta di Gragnano IGP attraverso ricette, degustazioni e contaminazioni internazionali.

Il tema scelto per questa edizione è “MONDOPASTA!”: un viaggio gastronomico tra Italia, Mediterraneo, Europa, Asia e Americhe, costruito intorno a un ingrediente capace di cambiare forma senza perdere il legame con le proprie origini.

La pasta viaggia

La pasta nasce da una storia profondamente italiana, ma da secoli accompagna migrazioni, incontri e scambi tra culture differenti.

Durante la manifestazione potrai scoprire come tecniche moderne, ingredienti lontani e tradizioni internazionali possano dialogare con la Pasta di Gragnano IGP, mantenendone riconoscibili identità e qualità.

Il progetto è promosso dal Consorzio di Tutela della Pasta di Gragnano IGP insieme al Comune di Gragnano e alla Regione Campania, con il contributo del Laboratorio di Antropologia del Cibo.

Gli chef tradizionali

A rappresentare la cucina della memoria saranno professionisti legati ai Monti Lattari e alla cultura gastronomica locale.

Parteciperanno Giuseppe Cesarano e Pasquale Cotticelli di Casa Scarica, Ciro Perino della Tenuta di Ciro e Francesca, Giacomo De Simone ed Ermanno Costi del Settimo Senso.

Con loro ci saranno Michele Scarfato dell’Hotel Torre Barbara, Fabrizio De Simone de L’Accanto, Giovanni Milo della Taverna Milò e Alberto Fortunato della Bettola del Gusto.

Saranno chiamati a mostrare come la pasta possa ancora raccontare un territorio attraverso prodotti locali, ricette tramandate e attenzione alla materia prima.

Gli interpreti contemporanei

Il viaggio internazionale di MONDOPASTA! sarà affidato anche a chef abituati a lavorare con contaminazioni gastronomiche, tecniche contemporanee e influenze provenienti da Paesi diversi.

Saranno presenti Domenico Iavarone di Zest Ristorante, Raffaele Ingenito della Masseria Gabriele, Marco Del Sorbo dell’Hotel del Tasso e Ciro Sicignano del Lorelei.

Completa il gruppo Giuseppe Vanacore di Casa Scarica, coinvolto nell’interpretazione più contemporanea e internazionale della pasta.

Tutti gli chef

I protagonisti annunciati sono Giuseppe Cesarano, Pasquale Cotticelli, Ciro Perino, Giacomo De Simone, Ermanno Costi, Michele Scarfato, Fabrizio De Simone, Giovanni Milo, Alberto Fortunato, Domenico Iavarone, Raffaele Ingenito, Marco Del Sorbo, Ciro Sicignano e Giuseppe Vanacore.

Le loro preparazioni trasformeranno le degustazioni in un itinerario gastronomico, nel quale ogni piatto racconterà un incontro tra la pasta e una cultura diversa.

Arriva il Pastaporto

Una delle novità più curiose sarà il Pastaporto, un passaporto gastronomico pensato per accompagnare il pubblico durante le degustazioni.

A ogni assaggio potrai collezionare un nuovo timbro, costruendo tappa dopo tappa il tuo personale viaggio tra ricette, ingredienti e tradizioni.

Non sarà quindi soltanto un modo per provare piatti differenti, ma uno strumento per vivere la festa come un percorso da completare.

Non solo degustazioni

Per tre giorni Gragnano diventerà una città aperta alle culture del mondo. Il programma comprenderà installazioni, spettacoli, musiche internazionali e percorsi immersivi.

La cucina sarà il punto di partenza, ma l’esperienza coinvolgerà anche la storia, l’arte e le trasformazioni sociali che hanno accompagnato il viaggio della pasta.

Incontri al Pasta Hub

Il Pasta Hub ospiterà momenti di approfondimento dedicati alle migrazioni, alle cucine ibride e ai cambiamenti del cibo contemporaneo.

Si parlerà anche del ruolo della Pasta di Gragnano IGP come simbolo del Made in Italy e come prodotto capace di rappresentare il territorio sui mercati internazionali.

Durante la manifestazione tornerà inoltre il Premio Culturale “Gragnano Città della Pasta”.

Autore dell'articolo: Nicola D'Auria