Chiffon Ice: la nuova creazione autunnale di Borgo 50 a Bacoli

La zucca incontra la gianduia e l’amaretto in un dessert che unisce pasticceria e gelateria artigianale. Succede a Bacoli, nei Campi Flegrei, dove il ristorante e cocktail bar Borgo 50 presenta la Chiffon Ice, una creazione firmata dalla pastry blogger Valentina Cappiello e dalla maestra gelatiera Pina Molitierno.

Il nuovo dolce sarà disponibile dal 24 ottobre all’8 dicembre 2026 e rappresenta il primo appuntamento di una serie di collaborazioni tra Borgo 50 e gli artigiani del gusto.

Com’è fatta la Chiffon Ice

La protagonista è una chiffon cake alla zucca e mandorle, accompagnata da una ganache alla gianduia e da un gelato all’amaretto e zucca.

La ricetta nasce dalla collaborazione tra Valentina Cappiello, autrice del blog gastronomico La ricetta che Vale, e Pina Molitierno, maestra gelatiera de La Fenice di Caserta.

L’abbinamento mette insieme ingredienti tipicamente autunnali, alternando la consistenza soffice della torta alla componente cremosa della ganache e alla freschezza del gelato.

La Chiffon Ice è proposta come temporary dessert: resterà in carta per un periodo limitato, fino all’8 dicembre.

La zucca protagonista del menu

La zucca non è soltanto l’ingrediente principale del nuovo dessert. Nel menu autunnale di Borgo 50 diventa anche il punto di partenza per preparazioni salate e cocktail.

Tra le proposte figurano le chips di pane raffermo e buccia di zucca arrosto, servite con tartare di mazzancolla e salsa alla zucca e peperoncino.

La parte di zucca che avanza dalla preparazione viene invece recuperata per il White Russian Flegreo, un cocktail a base di vodka, liquore al caffè e foam di zucca speziata.

Un esempio concreto della filosofia adottata dal locale, che punta a valorizzare gli ingredienti anche attraverso il recupero delle parti normalmente meno utilizzate.

Dalla mela annurca ai cocktail

La stessa attenzione al contenimento degli sprechi riguarda un altro prodotto del territorio campano: la mela annurca.

Nel nuovo menu viene utilizzata sotto forma di chutney, trovando spazio sia nelle preparazioni della cucina sia nella miscelazione.

Tra gli abbinamenti proposti compare quello con i marron glacé, recuperati anche quando presentano imperfezioni estetiche che non ne compromettono le caratteristiche gastronomiche.

A curare la proposta del bar è Giuseppe Tufano, professionista con esperienze internazionali maturate tra Londra, New York, Dublino, Thailandia e altre destinazioni.

Dopo aver lavorato in diverse realtà della ristorazione e dell’ospitalità, Tufano è tornato in Campania, dove ricopre il ruolo di bar manager di Borgo 50.

I piatti dell’autunno

Il nuovo menu non si limita ai dolci e ai cocktail, ma conferma l’attenzione del ristorante per gli ingredienti del territorio.

Tra i piatti che tornano in carta c’è la pasta mista con crema di cicerchie, frutti di mare e bottarga di tonno rosso, una proposta che combina legumi e sapori del mare.

Tra le novità figura invece il raviolo in acqua di pomodoro, basilico, zest di limone e scampo saltato.

La cucina è affidata allo chef Giuseppe Esposito, il cui percorso professionale è legato allo stesso Borgo 50. Entrato nel ristorante a 19 anni come lavapiatti, ha progressivamente ricoperto diversi ruoli nella brigata, affiancando all’esperienza sul campo corsi di formazione e collaborazioni con chef di livello nazionale.

La sua cucina privilegia preparazioni costruite attorno a pochi ingredienti.

Borgo 50 tra gusto e panorama

Anche la location contribuisce all’identità del ristorante.

Borgo 50 nasce nel gennaio 2016 dalla trasformazione dell’ex serbatoio idrico comunale di Bacoli, realizzato nella prima metà del Novecento.

L’edificio, conosciuto come il castelletto per la sua somiglianza con il Castello aragonese, è oggi un ristorante e cocktail bar gestito dalla famiglia Mazzella.

La struttura dispone di una sala interna di circa 40 posti, di una piccola saletta privata per due persone ricavata all’interno di una torre e di un giardino esterno.

Da quest’ultimo si possono ammirare il cratere dei Fondi di Baia e i porti di Baia e Miseno, uno degli scenari caratteristici dei Campi Flegrei.

Con la Chiffon Ice, Borgo 50 aggiunge alla propria proposta gastronomica un dessert stagionale che mette in dialogo due specialità artigianali, la pasticceria e la gelateria, facendo della zucca il filo conduttore di un’esperienza che attraversa dolci, cucina e cocktail.

Autore dell'articolo: Nicola D'Auria