Praesentia 2026, il viaggio nel gusto campano

La Campania racconta se stessa attraverso piatti, prodotti, chef e luoghi simbolo. Con la seconda edizione di “Praesentia. Gusto di Campania Divina”, da giugno a dicembre 2026, il patrimonio enogastronomico regionale diventa un itinerario in otto eventi gratuiti tra show cooking, degustazioni guidate, racconti storici, musica e visite in monumenti rappresentativi delle comunità locali.

Gusto e territorio

Il progetto è stato presentato dall’Assessorato al Turismo della Regione Campania e dall’Agenzia Regionale Campania Turismo.

La rassegna è curata scientificamente da Elisabetta Moro, antropologa e titolare della cattedra Unesco in Intangible Cultural Heritage and Comparative Law all’Università Suor Orsola Benincasa.

L’obiettivo è valorizzare la cultura enogastronomica campana partendo dai prodotti, dalle ricette storiche e dai saperi locali, trasformandoli in un racconto capace di unire turismo, identità e cucina.

Otto appuntamenti

Il programma attraversa diverse aree della regione. Si parte il 30 giugno a Ischia, a Villa Arbusto, con “Dalla coppa di Nestore al bucatino. Mare, orti e viti”.

Il 13 luglio sarà la volta di Castellammare di Stabia, con un appuntamento legato anche a Gragnano e Vico Equense, dedicato alla pasta come icona del Made in Italy a tavola.

L’8 settembre il percorso farà tappa ad Ascea, nel Cilento, con un focus sul turismo della Dieta Mediterranea. Il 28 settembre sarà protagonista Pozzuoli, al Rione Terra, con “Il mare nel piatto. Alici, cicerchie e tatiello”.

Il viaggio continuerà il 26 ottobre ad Avellino, al Carcere borbonico, con un appuntamento dedicato a bosco, vite e cucina irpina. Il 9 novembre ad Aversa, al Museo Diocesano, spazio a mozzarella, provola e polacca.

Il 23 novembre toccherà a Benevento, con il Natale beneventano tra cardone e torrone. Chiusura il 7 dicembre a Napoli, nel Complesso Monumentale di Santa Maria la Nova, con un incontro dedicato al genio napoletano nei patrimoni UNESCO.

Chef e tradizione

Ogni tappa è costruita come un incontro tra cucina popolare e ristorazione gourmet.

Il format prevede il confronto ai fornelli tra un cuoco creativo, spesso anche stellato, e un cuoco di territorio. L’idea è mostrare come ogni innovazione riuscita nasca da una tradizione solida e riconoscibile.

Tra gli chef indicati nel programma figurano Nino Di Costanzo, Peppe Guida, Maicol Izzo, Franca Feola, Angelo Carannante, Paolo Barrale e Alfonso Mattozzi, insieme ad altri protagonisti della cucina campana.

Visite e degustazioni

Gli eventi non saranno solo momenti di assaggio. Ogni appuntamento comincerà con una visita guidata al sito storico o monumentale che ospita la manifestazione, per legare il gusto al luogo e alla memoria della comunità.

Dopo i saluti istituzionali e gli interventi degli esperti, il pubblico potrà assistere agli show cooking e partecipare a degustazioni con prodotti locali, tra cui olio extravergine di oliva e vini delle cantine del territorio.

Il percorso si completerà con una Coffee Experience guidata da un coffelier, dedicata alle miscele dei torrefattori campani, e con un momento musicale finale.

Cucina campana

“Praesentia” nasce per rafforzare il ruolo della Campania nel turismo enogastronomico, anche alla luce del riconoscimento della Cucina Italiana come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità UNESCO, deliberato il 10 dicembre 2025.

La rassegna punta a trasformare piatti, prodotti e tradizioni in esperienze di viaggio. Un modo per scoprire la Campania non solo attraverso i suoi paesaggi, ma anche attraverso ciò che arriva in tavola: sapori, tecniche, storie familiari e identità locali.

Autore dell'articolo: Nicola D'Auria