Napoli, bere consapevole e cultura del gusto: incontri nelle scuole per educare i giovani

A Napoli il mese di aprile, dedicato alla prevenzione alcologica, diventa anche occasione per promuovere una cultura del bere consapevole tra i più giovani. Per il quarto anno consecutivo, la delegazione AIS Napoli, insieme alla Municipalità I, porta nelle scuole un percorso educativo che unisce salute, conoscenza e approccio responsabile al consumo.

Educare al consumo responsabile

L’iniziativa punta a far comprendere agli studenti che il rapporto con il vino e le bevande alcoliche deve essere guidato da consapevolezza e rispetto, non da eccessi. “Crediamo che conoscere ciò che si beve sia fondamentale – spiegano i promotori – perché solo così si può sviluppare un approccio corretto, legato anche alla cultura del territorio”.

Un messaggio che si inserisce perfettamente nella tradizione enogastronomica campana, dove il vino rappresenta identità, qualità e convivialità, ma sempre nel segno dell’equilibrio.

Appuntamento al Mario Pagano

Il prossimo incontro si terrà il 29 aprile alle ore 9.30 presso l’Istituto Statale Internazionale Mario Pagano. A dialogare con gli studenti saranno gli esperti del Dipartimento Dipendenze dell’ASL Napoli 1 Centro e i professionisti dell’AIS Napoli.

Protagonisti saranno i medici-sommelier, figure capaci di coniugare competenze scientifiche e conoscenza del vino, per spiegare ai ragazzi come evitare un consumo scorretto e rischioso.

Il valore del bere consapevole

“L’AIS promuove da sempre il valore del bere consapevole – sottolinea Gabriele Pollio – perché conoscere e apprezzare ciò che si beve significa anche rispettare sé stessi e la qualità del prodotto”.

Un impegno riconosciuto anche dal premio Surgiva 2025 assegnato a AIS Campania per il progetto “Bere Consapevole”, simbolo di una nuova educazione al gusto.

Tra cultura e responsabilità

L’iniziativa dimostra come il mondo del vino possa essere raccontato anche ai più giovani non come eccesso, ma come esperienza culturale e sensoriale, legata al territorio e alle tradizioni.

Un percorso che unisce informazione, prevenzione e valorizzazione enogastronomica, nel segno di un turismo sempre più attento alla qualità e alla consapevolezza.

Autore dell'articolo: Nicola D'Auria